Concerto: ECHÒRA - Francesca Remigi, Luca Zennaro, Nazareno Caputo
2 Giugno 2026
Martedì 2 giugno alle ore 21 si è tenuto il concerto del progetto musicale ECHÒRA, a conclusione di una giornata di residenza presso lo spazio OPOS, dedicata alla ricerca sonora e all’improvvisazione nello spazio. L’evento si è costituito in un momento performativo in cui le pratiche esplorate durante il giorno hanno trovato espressione in una forma musicale viva e in continua trasformazione.
ECHÒRA è un progetto musicale che nasce dall’idea di spazio percepito come dimensione viva e come luogo sonoro da abitare. Il nome stesso della formazione racchiude questa visione: “Echo” richiama il fenomeno della riflessione sonora contro un ostacolo, quando la distanza di quest’ultimo è tale che il suono di ritorno si distingua da quello in partenza; “Chora”, invece, è un termine di origine greca che significa “terra”, “paese”, “regione” o “spazio”. Nell’antichità poteva indicare sia il territorio della polis e delle campagne circostanti, sia, in senso filosofico, lo spazio primordiale della creazione, il ricettacolo della materia in cui le forme prendono vita.
ECHÒRA nasce dall’incontro tra questi due piani: lo spazio come territorio comune e come matrice creativa che, risuonando, genera nuove forme. In questo contesto, la musica si sviluppa come materia malleabile e in continua mutazione, in relazione all’ambiente che la circonda. Le composizioni del trio si configurano come strutture aperte e adattabili al contesto acustico della performance: ogni brano prevede diverse possibilità di sviluppo, modulate in base alle caratteristiche dello spazio — dalla riverberazione all’ampiezza, fino alla presenza del pubblico.
L’improvvisazione rappresenta il principale strumento di indagine dello spazio, superando la dimensione della pura esibizione virtuosistica per diventare metodo di esplorazione collettiva. Particolare attenzione è rivolta allo spazio pubblico, inteso come luogo performativo privilegiato: in continuità con il significato politico e territoriale della “chora”, Echòra nasce anche dal desiderio di riportare la musica negli spazi condivisi della città, riattivandoli temporaneamente come luoghi di ascolto e relazione.
Fotografie di Irene Guastella
Video di Thomas Duncan