Proiezione e talk: STEP ACROSS THE BORDER - A ninety minute celluloid improvisation

26 ottobre 2025

Domenica 26 ottobre, negli spazi di OPOS, è stato proiettato Step Across the Border, film del 1990 scritto e diretto da Nicolas Humbert e Werner Penzel. Considerato una pietra miliare del cinema musicale e sperimentale, il film è un viaggio in cui musica improvvisata e cinema diretto si intrecciano in un’unica esperienza percettiva.

Alla proiezione è preceduto talk condotto da Francesca Naibo, in cui ha proposto una riflessione condivisa sul senso dell’arte oggi, sul rapporto tra artista e comunità, sul consumo culturale e sulla forza inesauribile della creatività. Hanno partecipato alla conversazione Federico Calcagno, Silvia Cignoli e Simone Massaron.

La vera protagonista è la musica, con un accompagnamento musicale d’eccezione composto ed eseguito da Fred Frith insieme a numerosi musicisti internazionali. Come in una jam session visiva e sonora, il film nasce dall’istinto e dalla capacità di cogliere l’attimo: niente sceneggiatura rigida, ma intuizione, scambio e movimento continuo. La troupe lavora come una band, reagendo in tempo reale a idee e suggestioni, persino girando di notte per inseguire un’ispirazione improvvisa.

Sinossi
Un coniglio bianco che suona la tromba e attraversa il mondo su un tappeto volante: è questa l’immagine surreale che introduce lo spettatore a un percorso che tocca Zurigo, Londra, Lipsia, Tokyo e New York. Ne nasce un film in bianco e nero che gioca con le connessioni sinfoniche tra metropolitane, tempeste e chitarre elettriche. Come scrisse un critico americano: «La musica di Fred Frith ti lascia a bocca aperta, ti fa ballare i piedi e fa traslocare i tuoi vicini». Tra i protagonisti appaiono anche telefoni, pozzanghere, spaventapasseri, sassofoni, città orchestrate e motori. Un vero e proprio film musicale.

Foto di Anna Pendoli