Concerto e proiezione: LORCA - PAV
14 novembre 2025
«La poesia non è una carezza.
È un pugno. Un urlo. Un coltello che ride.
Un pianoforte in fiamme.
Non sfiora i morti, ma sveglia i vivi.»
Il 14 novembre OPOS ha accolto una serata speciale dedicata al poeta andaluso Federico García Lorca. L’evento si è aperto con la proiezione del documentario del 1967 Federico García Lorca, per la regia di Fulvio Rendhell, preziosa testimonianza d’epoca sul poeta simbolo della libertà e della resistenza artistica. A seguire, per la prima volta in concerto, è salito sul palco PAV, cantautore senza biografia (“PAV is a Gesture”), che presenterà dal vivo LORCA, il suo disco di debutto interamente ispirato ai versi del poeta spagnolo.
LORCA è un lavoro radicale e poetico: nove brani che trasformano le parole del poeta in canzoni sospese tra elettronica, pianoforte e chitarra, dove la musica si fa atto di memoria e di ribellione. Un disco che non accarezza la poesia, ma la fa detonare nel presente. Totalmente autoprodotto, nasce come un gesto di indipendenza artistica, un divertissement poetico ma anche una dichiarazione di libertà: la possibilità di riuscire o fallire senza compromessi.
I primi tre videoclip del progetto — Despedida, Cuatro Baladas Amarillas e Dos Marinos en la Orilla — portano la firma del documentarista colombiano Matt Arteaga, che ha saputo tradurre in immagini la tensione visionaria e la delicatezza di PAV.
La serata milanese è stata la première assoluta del progetto, prima tappa di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi in Europa e Centro-Sud America. Il disco “LORCA” è disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Dietro il nome PAV si nasconde un artista, filosofo e musicista che ha scelto di cancellare la propria biografia per restare gesto, non personaggio. Non dichiara la propria origine, ma parla attraverso la musica. Nei suoi brani convivono la solitudine creativa e la libertà assoluta, un folk minimale che respira di influenze sudamericane e mediterranee, in equilibrio tra intimità e sfida.
Foto di Rinkaku
Video di Jacopo Graziano