SegretOPOS - un nuovo modo di approcciare al contemporaneo

27 marzo 2024

OPOS ha riaperto le sue porte al pubblico il 27 marzo 2024 con un’inaugurazione a sorpresa della mostra personale di Giulio Alvigini e con alcune performance di musica, danza e teatro. Contrariamente alle logiche della comunicazione contemporanea, prima dell’inaugurazione non è trapelata nessuna informazione, gli invitati all’evento erano del tutto ignari di quello a cui poi avrebbero assistito. Da qui il nome segretOPOS, un modo nuovo di approcciare al contemporaneo. L’intento è stato quello d’intrattenere il pubblico con una proposta culturale inconsueta, ma di qualità, cercando di rappresentare in modo trasversale le diverse anime che contraddistinguono questo luogo.

L’esposizione di Giulio Alvigini, dal titolo Le solite scritte, è stata curata da Andrea Meregalli, e organizzata in collaborazione con Magazzeno Arte Contemporanea.

Gli eventi performativi della serata inaugurale sono stati curati e messi in scena da Gregorio Baù, Sebastiano Ratti (musicista) e Duccio Zanone (attore teatrale) e hanno visto la partecipazione del musicista Giovanni Falascone, della danzatrice Sofia Gattamorta e degli attori Giulia Donini, Jona Franchini, Claudia Manuelli, Marica Pace e Sofia Parola. Testi di: Duccio Zanone; musiche di: Giovanni Falascone e Sebastiano Ratti; soundscape di: Sebastiano Ratti.

Tra gli obiettivi di OPOS c’è quello di offrire un’alternativa per un consumo etico e consapevole, per questo motivo durante la serata sono stati presentati i due marchi NONNO, progetto OPOS, e NATURALBOOM, un mental drink tutto al naturale.

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